BANDO
di concorso

Approcci
multidisciplinari e
nuove tecnologie per

Migliorare la qualità
di vita del paziente

con Sclerosi Multipla

 

Edizione 2016

Nel 2016 si è tenuta la prima edizione del Premio Merck in Neurologia, bando di concorso promosso da Merck con il patrocinio della Società Italiana di Neurologia.

Il bando ha l'obiettivo di finanziare progetti per il miglioramento della gestione clinica del paziente con Sclerosi Multipla in tutte le sue forme, sia attraverso il coinvolgimento di diverse figure professionali sia mediante soluzioni tecnologiche innovative. Due i progetti premiati.

RESPONSABILE PROGETTO

Paolo Confalonieri

ENTE PARTECIPANTE

Fondazione IRCCS Istituto Neurologico "Carlo Besta"

TITOLO DEL PROGETTO

Riabilitazione domiciliare per il disequilibrio in persone con Sclerosi Multipla: studio pilota con piattaforma informatica, exergames personalizzati, monitoraggio in tempo reale e supervisione remota

MOTIVAZIONI

I disturbi dell'equilibrio nella Sclerosi Multipla sono invalidanti, con effetto consistente sull'autonomia, causa frequente di cadute. Ciò pone la necessità di un intervento riabilitativo che sia continuo, anche al di fuori dei tempi e degli spazi ristretti dei centri di riabilitazione, efficace e monitorabile nel tempo. Il progetto proposto dal dott. Confalonieri propone l'impiego di una strumentazione sofisticata e al tempo stesso semplice e di basso costo, mutuata dai videogiochi e modificata al fine di ottenere esercizi con finalità riabilitativa: il programma incorpora un terapista virtuale che segue il paziente durante gli esercizi, li adatta, li controlla e avvisa nel caso di errata esecuzione. Lo studio intende esplorare l'applicabilità di questo supporto riabilitativo in un contesto riabilitativo domiciliare. Si tratta di un progetto innovativo, che prevede un approccio riabilitativo personalizzato e facilmente realizzabile, effettuabile a domicilio e in un contesto di piacevolezza, quale quello erogabile con videogiochi, ma anche di importante valore sul piano scientifico e metodologico. Verificata la sua applicabilità, la proposta potrebbe essere estesa ad ampia popolazione di pazienti con disturbi dell'equilibrio e limitazioni funzionali.

RESPONSABILE PROGETTO

Maria Pia Sormani

ENTE PARTECIPANTE

Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova (DISSAL)

TITOLO DEL PROGETTO

iGLOVE-study. Enriching disability assessment in MS: validation of new measures of upper limb disability obtained by a sensor-engineered glove.

MOTIVAZIONI

La disabilità misurata della scala neurologica più utilizzata quale la Kurtzke Disability Status Scale tiene principalmente conto dell'aspetto locomotorio e risulta poco sensibile quando le modificazioni cliniche riguardano altri sistemi funzionali, o anche più semplicemente il deficit agli arti superiori. Per questo motivo sono state proposte altre scale quali il test PASAT, che valuta la competenza cognitiva, e il test 9-Hole Peg Test, che valuta l'abilità manuale. Si tratta però di test non scevri da limitazioni, in particolare l'effetto apprendimento. Rimane quindi un aspetto aperto nella ricerca clinica quello di disporre di test per monitorare in modo accurato il procedere della disabilità nella SM. Il progetto di Sormani prevede l'utilizzo di un guanto con sensori in grado di testare i movimenti della mano secondo un protocollo sperimentale già standardizzato, ed in grado di ottenere misurazioni obiettive della competenza motoria. Lo studio, in particolare, intende valutare se i dati ottenuti con questo strumento elettronico, in condizioni basali e dopo un follow up di 12 mesi, possono fornire informazioni aggiuntive nella misurazione della progressione di malattia, valutata in un contesto multidisciplinare con il supporto del neurologo, neuropsicologo e terapista della riabilitazione. Lo studio presenta un alto valore scientifico per quanto riguarda la messa a punto di una sofisticata metodica di studio dell'attività motoria, e per il suo possibile utilizzo come misura sensibile, quantificabile e standardizzabile della disabilità.

IT/NONNI/0217/0001 del 21/02/2017